DA PUNTO COM ...... A PUNTO IT
... magia di punti


La poesia "Che bello l'arcobaleno!", pubblicata in questo sito,
transita dal cielo del web alla pag 139 dell'antologia "Punto It"


La fatidica macchina per cucire Singer, che mia madre si portò in dote andando a nozze con mio padre - tuttora perfettamente funzionante dopo oltre settant'anni, anche se in stato di sofferenza per la mancanza di carezze da parte della sua padrona, carezze che non potrà mai più ricevere - non conosceva né il punto com, né il punto it. 

Per quanto più evolute della primordiale Singer, neppure le macchine per cucire avute successivamente in dote dalle mie tre sorelle più grandi erano impostate per fare siffatti punti.

S'è dovuto attendere la "macchina web" per poter disporre di questi punti moderni: punto com, punto it, punto net, punto org. Io mi sono scelto il web abilitato al punto com, qualcun altro ha preferito punti net e punti it. 

Otto anni fa, durante il soggiorno a Roma per il corso di specializzazione SE.F.A, finalizzato al passaggio nella fascia A dei segretari generali, un simpatico collega sardo, Mario Carta, mi chiamava scherzosamente "punto com", alludendo al mio sito www.carcuro.com

Egli mi aveva anche invitato ad andare in vacanza nella sua villa al mare, ma le vicissitudini successive non hanno consentito di poterlo accontentare. A Mario avevo dato in omaggio - fresco di stampa - il mio libro di poesie "Una madre". Successivamente egli mi telefonò per dirmi che sua moglie - una maestra - aveva molto apprezzato la semplicità di stile e la delicatezza dei sentimenti espressi.

Allora il mio sito era agli albori della sua nascita, aveva appena due anni.  Probabilmente Mario avrà fatto cadere nell'oblio "punto com" e fatto finire in fondo allo scaffale, se non buttato proprio via, il mio libro. Ciò sarebbe, del resto, comprensibile, considerata la lontananza e l'assenza di altri legami con lui. 

Meno comprensibile, invece (ma ciò mi fa solo ridere e suscitare un sentimento di compassione) è che un mio compaesano punto net abbia espunto da tutte le sue pagine web ogni riferimento al mio sito ed ai miei scritti.

L'assenza di link di riferimento al mio sito, tuttavia ed evidentemente, non ha impedito che esso non fosse notato da altri, non ha impedito che taluni dei miei scritti  - un racconto ed una poesia - finissero in ben due antologie scolastiche. Ciò non sarà dipeso soltanto dalla differenza di punti, punto com o punto net, sarà dipeso dal fatto che il mio arcobaleno ha saputo compiere la magia di congiungere l'universo del mio web punto com con quello cartaceo punto it.

Ciò, giusto per dire qualcosa en passant. Alla stessa maniera sono un po' solleticato dalla curiosità di sapere cosa ne farà il primo cittadino del mio paese natale dell'antologia "Punto It" che gli è stata recapitata: penso qualcosa assai vicina al nulla. Anzi, forse un'iniziativa la potrebbe intraprendere: opporre il proprio veto ove taluno dovesse proporre di adottare (anche) questa antologia nelle scuola di Banzi, od almeno imporre con un'ordinanza contingibile ed urgente che venga coperta la pagina 139.

Queste cose sono servite a divagare un po', adesso però debbo affrontare una tormentosa questione, dare una risposta ad Artsana che, ritenuto positivo il brief test richiestomi, mi chiede adesso di formalizzare un preventivo: per favore, potresti "punto net" almeno aiutarmi a dare tale risposta, perché, sai, la Chicco mi ha preso per un copywriter freelance, ma io sono solo un povero Tonino, porto il tuo stesso nome, anche se sono basso, basso, basso nei tuoi confronti.

Attendo allora fiducioso una tua cortese risposta.

Grazie!

 

P. S. Da oggi ho modificato l'home page di questo sito, togliendo la fotografia della piazza di Banzi ed inserendo al suo posto le immagini di questa pagina: lascio così spazio a chi si sente un vate del mio paese, in fondo il mio punto com s'è distanziato non poco da quella piazza.

Lascerò invece tale e quale la pagina di "Saluto al navigatore" non fosse altro che per far continuare a giocare a scopa mio padre col nipote Flaviano; ma anche per far commentare a qualche arguto e malizioso visitatore: "certo che Tonino ha fatto il furbo, ha copiato qualche espressione dal sito dell'altro Tonino!"


Nella pagina di festeggiamento del decimo anniversario di questo sito facevo presente che copia del'antologia "Punto It" sarebbe stata trasmessa anche al sindaco di Banzi: Atlas ha invece esagerato e ne ha inviato copia anche a quello di Tradate.

Stefano Candiani ha ritenuto di ringraziarmi e complimentarsi con me, facendomi pervenire la lettera sottostante: quali libri finiscono invece nella biblioteca di Banzi? Se della commissione cultura (che sicuramente ci sarà anche a Banzi) dovesse far parte una sorta di mio collega, è garantito che finirebbero i calendari degli anni 2002 e 2003 (ma cosa avranno mai di tanto speciale?) e qualche scheggia di Guy Rubens... almeno queste hanno la virtù di rendere l'anima tua salva!

 

 

25 luglio 2010

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